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La Baracca Barocca

Le Festival de los Dos Mundos

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La salle de concert

Masters class 2009 (ensemble lyique et violon)

 

"La Baracca Barocca"

ESTRATTO VIDEO

Fondato nel 2000 dal clavicembalista Salvo Romeo, direttore del "Conservatoire Italien de Paris", questo gruppo di musica da camera si è specializzato nel repertorio barocco italiano, presentando programmi di musica strumentale dei secoli XVII e XVIII e consacrando una parte importante alla ri-creazione degli intermezzi ed operine barocche a soggetto comico del XVIII° secolo.

Il gruppo de La Baracca Barocca è costituito da musicisti solisti con personalità, tradizioni ed esperienze musicali molto diverse fra loro, provenienti inoltre da diversi paesi (Romania, Polonia, Turchia, Estonia, Venezuela, Italia….), ma accomunati dalla stessa passione per la musica da camera, per il rigore dell'interpretazione e per il piacere di fare la Musica insieme.

Il gruppo ha partecipato a numerose tournées di concerti: dalla creazione del Festival de los Dos Mundos di Trujillo (la storica città dell'Estremadura, in Spagna, celebre per aver dato i natali a Francisco Pizarro, il "conquistador" del Perù) con concerti di musica da camera o la creazione di "opéras de poche", come il Don Chisciotte (1746) di G.B. Martini o L'Uccellatrice (1750) di Niccolò Jommelli, fino ai più recenti spettacoli per il Festival Baroque Arts in Asia (Singapour, settembre 2003) sul tema di "Arcimboldo e Vivaldi". o sul tema "The Baroque Love: sacred and profane" (Singapour, 2005), un programma di musiche barocche profane (Monteverdi, Purcell, Vivaldi,...) e lo Stabat Mater di G.B. Pergolesi (solisti: Isabelle Sabrié, soprano e Anne-Hélène Maymat, mezzo-soprano)

I musicisti:


Salvo Romeo (Italia)
Direzione al clavicembalo

Nato a Catania ha iniziato giovanissimo i suoi studi musicali conseguendo il diploma di pianoforte col massimo dei voti e la lode.
Parallelamente a degli studi umanistici compiuti nella Facoltà di Lettere e Filosofia di Roma, si è consacrato in seguito allo studio del clavicembalo e della musica antica sotto la guida di Ferruccio Vignanelli.
Salvo Romeo è stato l'ultimo allievo di questo eminente Maestro, a sua volta allievo di un discepolo di F. Liszt, titolare della cattedra di clavicembalo al conservatorio "S.Cecilia" fin dal 1953 e fondatore della scuola di clavicembalo in Italia.
Ottenuto col massimo dei voti il diploma di clavicembalo, S.Romeo inizia una rapida carriera di solista.
Nel 1983 grazie ad una borsa concessa dal Governo francese si è trasferito a Parigi per un periodo di perfezionamento con Huguette Dreyfus. Professore titolare di pianoforte fin dal 1976 in diversi conservatori italiani, fra cui il "G. Rossini" di Pesaro ed il "G.Verdi" di Torino, nel 1992 egli ha fondato a Parigi il "Conservatoire Italien de Paris".
In collaborazione con altre scuole europee, come quella di Valencia (Spagna) o l'"Athaeneum" (Maria Callas) di Atene (Grecia), S. Romeo ha organizzato diverse Master Classes a Parigi (Programme Musique Europe) e più recentemente nel Castello di Kefermarkt (Austria) o in Spagna.
Come direttore del C.I.P. Salvo Romeo ha prodotto diverse operine barocche, inedite o rare, come per esempio
L'Uccellatrice di N. Jommelli al Museo Picasso di Parigi o il Don Chisciotte di G.B. Martini eseguito in prima esecuzione assoluta insieme al Retablo de Maese Pedro di Manuel De Falla e ripreso come spettacolo di chiusura del prestigioso Festival Ile-de-France.
In luglio 2000, egli ha creato il Festival de Los Dos Mundos a Trujillo (Estremadura, Spagna), una manifestazione che propone annualmente un programma di musiche barocche intorno al tema delle radici comuni fra Europa e America Latina.
Dal 2002, egli è invitato regolarmente al Festival Baroque Arts in Asia di Singapour, insieme all'ensemble barocco da lui creato, la Baracca Barocca.
Appassionato di teatro e di costumi, ha
vinto il Primo Premio del Carnevale di Venezia con dei costumi di pupi siciliani, da lui ideati e creati.

Alexis Cárdenas (Venezuela)
Violino solista

Il violinista venezuelano Alexis Cardenas è stato finalista in diversi concorsi internazionali : Concorso internazionale "Tibor Varga " (Sion, Svizzera), Concorso " Henry Szering " (Messico)," Fritz Kreisler " (Vienna, Autriche), " Long-Thibaud" (Parigi, Francia), Prix de S.A.R. il Principe Ranieri di Monaco. Nel 2002, è stato finalista del Concorso internazionale "N. Paganini " di Genova (Italia) e nel 2003 ha ottenuto il 2° premio ed il premio del pubblico al Concorso internazionale di Montréal (Canada).

Nato a Maracaïbo (Venezuela), A. Cardenas ha iniziato lo studio del violino all'età di 9 anni, nella sua città natale. A 12 anni interpreta con l'orchestra sinfonica della sua città il Concerto in mi min. di F. Mendelssohn. A 15 anni, egli è violino solista nell'orchestra Simon Bolivar e prosegue i suoi studi con José Francisco del Castillo.
A 16 anni, è uno dei più giovani allievi della Julliard School of Music di New York e poi del Conservatoire National Supérieur de Paris, dove ottiene un Premier Prix all'unanimità.
Alexis Cardenas si esibisce, in qualità di solista, in récitals e concerti di musica da camera, invitato da numerosi festivals internazionali in Europa e all'estero.

                                                                                                                     Liviu BADIU (Romania)
                                                                                                                                                             violino I

Nato nel 1977 a Bucarest (Romania), egli si diploma al Conservatorio Nazionale Superiore di Musica "C. Porumbescu" di Bucarest. Dopo aver vinto, giovanissimo, numerosi premi alle Olimpiadi nazionali di violino in Romania, L. Badiu si trasferisce in Francia dove ottiene il Premier Prix di violino (classe di perfezionamento) a Cachan.

A Parigi, egli si perfeziona in seguito con Ivry Gitlis, Laurent Korcia e Olivier Charlier. Violino solista in diverse orchestre in Francia, fra cui l'orchestra Préludes e l'orchestra sinfonica L'Odyssée symphonique, L. Badiu si è consacrato più recentemente al repertorio di musica da camera.

Marcin Broniewsk (Pologne),
violino II

Nato ne1 1975 a Poznan in una famiglia di musicisti, egli comincia la sua formazione musciale all'età di 6 anni sotto la guida di suo padre. Continua a studiare nella classe di Jadwiga Kaliszewska e prosegue nella classe di Michal Grabarczyk, al Conservatorio superiore di musica di Poznan. In Francia, ha perfezionato i suoi studi all' E.N.M. di Cachan, nella classe di Rémi Ballot.

Ha vinto la medaglia d'oro di violino e di musica da camera nel 2002 e 2003. E' laureato di diversi concorsi nazionali di giovani talenti in Polonia.

                                                                                                                        Sedef ERCETIN (Turchia)
                                                                                                                                                                       
Cello

Diplomatasi in pianoforte e violoncello al Conservatorio Nazionale d'Istanbul (Turchia), Sedef Ercetin si è trasferita in seguito in Francia dove si è diplomata all'Ecole Normale de Musique di Parigi in violoncello e musica da camera. Allieva di Geneviève Teulières, Raphaël Sommer, Hugh McKenzie, dei Solisti di Mosca e Boris Baraz.

Specialista di musica da camera, ha partecipato a numerosi récitals in Francia (Paris, Festival d'Epinal, Thonon-les-Bains...), in Belgio (Festival d'Enghien), Turchia (Canakkale/Troie), Grecia (Megaron, Athina Palace, Festival d'Atene, Festival di Syros, Festival dei Paesi Balkani), in Germania, in Italia, etc..

Sedef Ercetin ha fatto parte anche dell'Orchestra Sinfonica Europea, partecipando ai concerti con Luciano Pavarotti (Bercy 2001), dell'Orchestra dei Solisti Europei (con la direzione di Frederic Odéon), dell'Orchestra Nazionale Sinfonica d'Istanbul e dell'Orchestra di Musica da Camera d'Istanbul ("Milli Reastirans"), in qualità di primo violoncello.

Nel 1999, ha ricevuto il Premio Abdi-Ipekçi di Violoncello (Prix de la Paix et de l'Amitié Turco-Grecque, ottenuto due anni prima da Mikis Theodorakis).

 

 

 

 

 

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